Ero signorina .Ho
lavorato 10 mesi .
In quel tempo in Bulgaria tutto il popolo viveva
bene e tranquillo
. Le chiese erano aperte . Le
messe si faceva in giorni santi . Funerali , battesimi ,
matrimoni tutto in ordine . Non andavano
tutti in chiesa , Non tutti battezzavano i bimbi , ma anche in Italia
non tutti vanno in chiesa . La chiesa
era un può allontanata dal
popolo e governo , ma si viveva veramente benissimo , non mancava niente .
Il 1970 sono
entrata in Università .
Anni pieni di studio
, senza mai avere tempo libero e dubbi spirituali.
Ingegneria non è un scherzo . E’ studio per maschi . Eravamo in
gruppo 20 ragazzi e 4 ragazze .
In quel
tempo studenti di scuole superiori e dell'Università prima di
cominciare l'anno scolastico- settembre e ottobre si andavano
aiutare in agricoltura - senza pagamento . Ne davano da
mangiare , ne trovavano alloggi . Lavoravamo solo fino al
pranzo. Pomeriggio riposo . Le sere erano meravigliose
con musica e balli . Venivano famosi cantanti e artisti .
Trovavamo amici , in università - amorosi . Tantissime famiglie e
bambini sono arrivati proprio in quelle notte e quei giorni
felici .
Proprio in una di
quelle notte si è successo il mio primo incontro con Madonna .
Era fine di
settembre o primi giorni di ottobre 1970. Ero in un villaggio vicino
alla città dove abitavo con la mia famiglia .
L’alloggio che ne aveva dato era in casa di una
copia nonni . Ne hanno dato la stanza matrimoniale . Il letto
era grande . Eravamo tre ragazze . In primo
anno ancora non conoscevo nessuno . Le ragazze con che dormivo su
un letto erano da diverse parte
della Bulgaria. Loro dormivano in due parti . Mi ha messo tra
di loro , perché ero piccola e magrolina. Da vero ,
che tutte e due facevano tutto possibile mi lasciano di più posto
per dormire . Veramente non mi sentivo bene . In più il tempo non
era con noi . Tutti i giorni pioveva . L' uva era bagnata
e di giorno in giorno diventava male . Doveva sì
raccogliere veloce . Lavoravamo con fretta . Dopo pranzo bagnate
e raffreddate torniamo a casa , ne cambiavamo e subito ne mettevamo
a letto per ne scaldiamo . Loro come me da prima volta se
allontanava delle famiglie . Ognuna aveva sue pensieri . Davanti a
noi era una nuova vita , che aspettavamo con un può di paura . La sera ,dopo
cena , era meglio con musica , balli , programmi di artisti . Però ,
proprio in questi primi giorni ero stanca e triste . Non potevo
dormire in un letto con due ragazze sconosciute . Avevo un amico che doveva
venire anche lui , ma ha deciso di lavorare ancora nel posto dove prima
lavoriamo insieme . In quel tempo , la posta in villaggio
non lavorava tutto il giorno . Non potevo chiamare non genitori ,
non sorella , non mio caro amico .
La terza o quarta
notte , mi sono svegliata . Sembrava che qualcuno mi avesse toccato . Le ragazze dormivano . Se
sentiva loro profondo respiro. In camera
era pieno buio . Le tende erano messe.
Fuori , era una notte buia . Pioveva .
Con occhi aperti pensavo :
- Chi mi ha svegliato ?
Ho visto una luce ,
che piano , piano è diventata più grande
, e pressa la forma di donna . Mi sembrava
silhouette di una
donna da testa e fino metà di corpo . Come un ologramma .Non si
vedeva viso , o capelli - solo
la figura di una donna di luce. Lei si è
trasferita di alto dove la vedevo , proprio sulle mie gambe .Sentivo un può
caldo. Nel mio cervello ha passato questo pensiero :
- Non stai triste ! La vita è davanti te .
- Non pensi a questo ragazzo !
- Sarà un amore bello
, ma non è lui il tuo futuro marito
.
- Stai tranquilla !
- Adesso dormi !
Dopo questo , la luce , piano piano si è spenta , e di nuovo
è diventato pieno buio .
Non capivo in quel preciso momento che succede . In quel
tempo non capivo nulla .
Avevo dubbi ;cera realtà o era un sogno ? Non la raccontato
a nessuno . Tanti anni dopo , lo disse a
mia sorella . Mi servivano anni per
capire chi parlava con me – una
semplice ragazza bulgara .
Nessun commento:
Posta un commento